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Centro Studi Atypical

AUTORE: Dott. Gianmarco Augenti, Psicologo Psicoterapeuta cognitivo- comportamentale, coordinatore TMA

Parlare di sessualità con i propri figli con autismo non è semplice. Si può decidere di farlo in base alla situazione, all’età, alla necessità e all’interesse del figlio; il trend è una tendenza a sottostimare la vita sessuale dei figli e ad averne una visione problematica. Molti genitori hanno l’idea che i figli siano asessuati o che rimangano eterni bambini. Questo è falso. Il corpo è programmato per raggiungere una maturità, i cambiamenti avvengono e può nascere un desiderio di vivere la sessualità individualmente e in relazione con l’altro; tutto ciò può essere accompagnato da angoscia, disagi e comportamenti inadeguati se non si interviene preventivamente e puntualmente.

In base alle caratteristiche dell’autismo si possono manifestare difficoltà specifiche e sfide per gli interventi.

I ragazzi neurodivergenti che manifestano interessi ristretti e comportamenti ripetitivi possono andare incontro a comportamenti sessuali ritualistici, fissazione per alcuni aspetti specifici della pratica sessuale, interessi sessuali ossessivi, masturbazione compulsiva e interessi sessuali specifici per oggetti.

I ragazzi neurodivergenti che manifestano deficit socio-comunicativi, per le difficoltà di comprensione del mondo sociale e delle regole sociali, possono andare incontro a scarsa privacy propria e altrui (es. masturbazione in luoghi pubblici), comportamenti di corteggiamento inadeguati (che posso arrivare allo stalking), identificazione di partner non idonei (es. pedofilia), avere maggiore vulnerabilità all’abuso e mettere in atto comportamenti abusanti involontari.

Se a ciò si aggiunge una scarsa interazione con i pari e un ritiro sociale, si rischia di incorrere in una

conoscenza limitata del proprio corpo e del suo funzionamento per via della mancanza di confronto e apprendimento da parte dei pari. Se l’uso degli smartphone non viene monitorato può avvenire un apprendimento sulla sessualità legato all’esposizione alla pornografia, che può risultare molto fuorviante.

Queste condizioni aumentano purtroppo il rischio di abuso subito  e la possibilità di essere abusanti inconsapevolmente.

Un’altra caratteristica della popolazione autistica che va segnalata e complica la situazione, è la probabilità aumentata di avere un orientamento sessuale omo o bisessuale, un asessualità e una disforia/varianza di genere ( non riconoscersi nel genere e nel corpo che si appartiene).

Vista tale complessità si consiglia un intervento educativo e terapeutico precoce che coinvolge la famiglia e i pari per prevenire i rischi e predisporre al benessere il futuro adulto.

L’intervento dovrà essere calibrato in base al livello di funzionamento. In base a questo sarà opportuno utilizzare strumenti come: le immagini, il video modeling, l’analisi del compito, storie sociali e linguaggio esplicito.

Le prime sperimentazioni di interventi di Training di gruppo che coinvolgono ragazzi con un funzionamento di livello 1, producono risultati positivi e incoraggianti. Gli obiettivi di questi gruppi sono il potenziamento delle competenze socio-relazionali, la promozione di una corretta gestione dell’affettività e della sessualità, dare informazioni e conoscenze specifiche sulla sessualità  e prevenire maltrattamenti e abusi. Sarà opportuno che i genitori siano coinvolti nel processo di conoscenza e di intervento con i propri figli, in una messa in discussione personale che può corrispondere con un miglioramento del rapporto con i figli e un migliore percezione della propria efficacia genitoriale.

La letteratura è ricca di testi sul tema di cui consigliamo la lettura per approfondire.

Libri consigliati sul tema:

  • Sessualità e autismo -guida per genitori, caregiver ed educatori (Reynolds K; ed it Caretto F) Erickson;
  • Sesso e sessualità nei disturbi autistici (LawsonW) Erickson;
  • Parent training nel disturbo dello spettro dell’autismo (Giovagnoli G, Mazzone L) Erickson;
  • NeurodiversAmanti. La sessualità vissuta dagli autistici (Di Biagio L) Dissensi.

Bibliografia:

  • Attanasio, 2021; Dewinteret al., 2017; Lewis et al. 2020;
  • Attanasio, 2021; Dewinteret al., 2017; Lewis et al. 2020;
  • Beckett et al., 2010;
  • Cridlandet al., 2014; Roberts et al., 2015; Pecora et al., 2020;
  • Dewinteret al., 2016;
  • Pecora et al., 2020; Mahoney et al., 2009; Loftinet al., 2018; Cridlandet al., 2014; Roberts et al., 2015; Pecora et al., 2020; Cazaliset al, 2022.

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