I fattori ambientali possono avere un impatto significativo sull’umore e sul comportamento delle persone autistiche. Anche i cambiamenti stagionali. In che modo questo può accadere?
Le persone autistiche possono avere spesso difficoltà nella comunicazione e nell’interazione sociale; possono manifestare comportamenti ripetitivi o ristretti. Oltre a questi aspetti principali, le persone nello spettro autistico possono avere spesso delle sensibilità sensoriali. Questo vuol dire essere ipersensibili o iposensibili su uno o più canali sensoriali. Questo funzionamento globale tende a far sviluppare una forte dipendenza dalle routine.
Il cambio delle stagioni
L’alternanza delle stagioni determina modifiche a vari fattori ambientali, come la luce naturale, la temperatura e le routine quotidiane. Questo può generare stress, ansia e difficoltà nell’adattamento.
Può essere influenzata anche la qualità del sonno, il benessere emotivo e la capacità di adattarsi ai cambiamenti. Di conseguenza, i cambiamenti stagionali possono rappresentare una sfida significativa.
Il passaggio da una stagione all’altra può causare cambiamenti nella routine quotidiana e questo crea disorientamento in soggetti in cui la prevedibilità e la stabilità sono necessari.
Ad esempio, sia l’inizio che il termine del periodo scolastico è molto destabilizzante perché i bambini trascorrono la giornata in un modo completamente diverso rispetto ai mesi precedenti; quando cambia la stagione, si richiede di adattarsi a temperature diverse e di cambiare l’abbigliamento quotidiano. L’introduzione di nuovi tessuti e materiali può risultare sgradevole e difficile da tollerare quando sono presenti sensibilità sensoriali.
Le festività stagionali come il Natale e la Pasqua possono interrompere la routine per un breve periodo, portando con sé viaggi, visite di parenti e cambiamenti improvvisi, che possono disorientare.
L’incapacità di prevedere e gestire questi cambiamenti può portare l’aumento di crisi comportamentali o a un aumento dell’irritabilità nella persona neuro divergente.
Stagioni e sensorialità
Sul piano sensoriale il cambio di stagione può portare conseguenze per via del cambiamento della luce e dei colori; la quantità e la qualità della luce naturale variano. Alcuni individui ASD sono fortemente sensibili alla luce intensa dell’estate, mentre altri faticano ad adattarsi alla penombra invernale.
Alcuni possono avere una preferenza per i colori naturali di una determinata stagione e trovare troppo abbaglianti o sgradevoli quelli di un’altra.
Anche vento e umidità possono causare sensazioni fastidiose e difficili da tollerare.
Il caldo e il freddo possono essere percepiti in modo più intenso o meno intenso rispetto agli altri. Il sudore e la sensazione di bagnato sui tessuti può diventare intollerabile.
Questi elementi, oltre a influenzare fortemente l’umore, possono alterare lo svolgimento delle azioni quotidiane e il modo in cui ci si relaziona con gli altri.
Inoltre, gli effetti fisiologici del calore possono avere un impatto diretto sul funzionamento del cervello. Le alte temperature possono portare a disidratazione, affaticamento ed esaurimento da calore, che possono peggiorare ulteriormente i sintomi associati alla neurodivergenza. Per esempio, i soggetti con ADHD possono avere ancora più difficoltà a concentrarsi o a stare fermi, mentre chi soffre di disturbi d’ansia può sperimentare un aumento della frequenza cardiaca e una maggiore sensazione di panico. Lo stress fisico peggiora la condizione emotiva e cognitiva.
Anche i modi con cui le persone neurodivergenti fanno fronte a questi problemi possono essere meno efficaci o più difficili da attuare durante l’estate. Per esempio, fare pause frequenti in un ambiente fresco e tranquillo può essere più difficile quando si è fuori casa o quando i condizionatori non sono disponibili. Le attività e le aspettative sociali spesso aumentano durante l’estate, con un maggior numero di eventi e raduni all’aperto, che possono essere travolgenti per coloro che hanno problemi di interazioni sociali o di sovraccarico sensoriale, i quali spesso hanno bisogno di isolarsi per ricaricarsi dallo stress dell’interazione sociale.
Strategie per poter affrontare i cambiamenti
Affrontare le transizioni stagionali e altri cambiamenti è una sfida per tutti i soggetti neurodivergenti. Vediamo alcune indicazioni per facilitare l’adattamento. Questi consigli sono mirati a ridurre l’ansia e facilitare l’adattamento ai cambiamenti.
Prepararsi in anticipo può facilitare accettazione del cambiamento e ridurre il livello di stress. Potrebbe essere utile utilizzare calendari con immagini che mostrino il passaggio da una stagione all’altra, leggere libri ambientati nella stagione in arrivo e provare gradualmente i vestiti della nuova stagione prima che sia necessario indossarli.
Per ridurre il disagio del cambiamento luminoso, può essere utile regolare l’illuminazione della casa con lampade a intensità variabile, in modo da adattarsi gradualmente. Inoltre, occhiali da sole e tende oscuranti possono aiutare a gestire la sensibilità alla luce.
Mantenere routine coerenti è fondamentale. Va mantenuta una routine stabile nonostante avvengano dei cambiamenti. Può essere utile, ad esempio, mantenere orari regolari per i pasti e il sonno.
Creare una routine alternativa per i giorni di brutto tempo, con attività indoor già pianificate.
Introdurre gradualmente le nuove attività, evitando transizioni improvvise.
Un approccio strutturato e progressivo può ridurre il disagio e facilitare l’adattamento ai cambiamenti stagionali nelle persone autistiche. Rispettare le esigenze dovute ad un funzionamento diverso è sempre qualcosa da tenere in debita considerazione.
Stessi principi per gestire cambiamenti profondi
L’esperienza del COVID ha imposto un repentino e profondo cambio di routine. Nonostante questo, molte esperienze cliniche hanno verificato che le attività terapeutiche, rimodulate a distanza, una volta superate le prime remore, hanno visto una buona partecipazione dei ragazzi e buoni risultati.
In una ricerca vengono rimodulate le attività terapeutiche di un centro a distanza, partendo dall’attività fisica e poi le altre. Un fattore determinate è stata la creazione della routine e nell’utilizzo degli ausili visivi, come le storie sociali e i fumetti (comic strip conversation), che si sono dimostrati strumenti efficaci per la comprensione della situazione da parte dei ragazzi.
Gestire cambiamenti anche profondi per i soggetti neurodivergenti è difficile ma non impossibile. Va fatto con le giuste strategia e con la dovuta anticipazione.
Dott. Gianmarco Augenti psicologo psicoterapeuta cognitivo comportamentale
coordinatore TMA Metodo Caputo-Ippolito
Fonti
- “Seasonal fluctuations in problem behaviors among young adults with autism and intellectual disability”.
- “The impact of summer break from school on children with severe autism and their parents: An Interdisciplinary Study”.
- “Clothes, Sensory Experiences and Autism: Is Wearing the Right Fabric Important?”
- “Adaptations to Autism Spectrum Disorder Treatment during Lockdown Exemplification of Clinical Cases.” Cristina Menazza et al